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Portale turistico della Provincia di Campobasso - Pagina iniziale

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Scopri la Provincia

La Provincia di Campobasso è affascinate, piena di verde, di arte, di piccoli scorci da scoprire, di mare e di montagne, di archeologia, di chiese romaniche e barocche, di musei antichi e moderni e può essere considerata a ragione un libro da leggere tutto d'un fiato.
É così piccola che in un giorno solo potreste sciare a Campitello, stazione sciistica del Matese, e come per magia dopo due ore potreste ritrovarvi ad ammirare le stupende e selvagge dune di Petacciato, che si affacciano sul mar Adriatico.

La Provincia di Campobasso è affascinate, piena di verde, di arte, di piccoli scorci da scoprire, di mare e di montagne, di archeologia, di chiese romaniche e barocche, di musei antichi e moderni e può essere considerata a ragione un libro da leggere tutto d'un fiato.

É così piccola che in un giorno solo potreste sciare a Campitello, stazione sciistica del Matese, e come per magia dopo due ore potreste ritrovarvi ad ammirare le stupende e selvagge dune di Petacciato, che si affacciano sul mar Adriatico.

Il capoluogo, Campobasso, è la città dei Monforte, dominata dal Castello del XV secolo, circondato da tre splendide chiese romaniche; è la città dei Misteri, macchine scultoree realizzate da Paolo Saverio Di Zinno a metà del XVIII secolo e tutt'oggi portate in processione nella festività del Corpus Domini; è la città del Museo Provinciale Sannitico, in cui sono raccolti reperti provenienti dalle necropoli e dagli insediamenti sannitici della regione.

State visitando infatti la terra dei Sanniti, popolo forte e vigoroso che è riuscito a sconfiggere i Romani! Terra misteriosa, cruda e sincera come i suoi antichi abitanti, ancora oggi il loro orgoglio, forza e caparbietà caratterizzano la gente di questi luoghi. Aggirandosi per l'area archeologica di Altilia ancora si respira il sapore dell'antico, il tempo sembra quasi che si sia fermato.

 

Non dimentichiamo, poi, le Terre del Sacramento! Guglionesi con le sue incantevoli chiese dall'alto presbiterio; i paesi dalle minoranze croate o arberesche insediatesi in provincia nel XV secolo; Termoli con il vicolo più piccolo d'Europa, con il castello normanno, incendiato puntualmente ogni ferragosto da giochi pirotecnici, che rievocano l'arrivo dei Saraceni dal mare; Larino, con la splendida Cattedrale di San Pardo e le sue numerose testimonianze archeologiche, tipiche della magnificenza di un municipium romano.

Da non tralasciare, poi, le meravigliose tradizioni popolari, che sono lo specchio di un passato lontano, ma nello stesso tempo ancora vive nelle popolazioni, e i gustosi prodotti enogastronomici, che mantengono fortemente una grande semplicità e genuinità: cavatelli, caciocavallo, mozzarelle, torcinelli, dolci di nocciole e glassa di burro, torrone artigianale, pizza e minestra, tartufi, funghi porcini, ....

La Provincia di Campobasso è un autentico scrigno, aspetta solo che il turista trovi la chiave per aprirlo, per scoprirlo fino in fondo, per amarlo, per perdervisi dentro.