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Portale turistico della Provincia di Campobasso - Pagina iniziale

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Itinerario Tratturo Castel di Sangro-Lucera

Il Tratturo Castel di Sangro - Lucera, per la maggior parte del suo attraversamento molisano, Ŕ abbastanza impervio e si snoda in zone prevalentemente montuose. Copre entrambe le provincie toccando l'agro di dieci comuni: Forli del Sannio, Roccasicura, Carovilli, Pescolanciano, Civitanova del Sannio, Duronia, Molise, Torella del Sannio, Castropignano e Oratino. Il bosco e le zone scoscese che il tratturo tocca, lo rendono spesso difficile da praticare, ma allo stesso tempo ne rendono i tratti estremamente affascinanti e suggestivi. Il primo comune che si incontra Ŕ Forli del Sannio, centro agricolo dell'alto bacino del fiume Volturno. All'interno dell'abitato sono da visitare il convento di Santa Maria delle Grazie (XVII secolo) e la chiesa di San Biagio edificata nel XVIII secolo. Nei pressi del tratturo sono invece presenti due importanti Fonti: Cece e la spugna e i ruderi della chiesa di San Leonardo risalente al XVI secolo e i resti del castello medioevale del barone d'Evoli.
Il tratturo Castel di Sangro - Lucera attraversa, come il Celano- Foggia i comuni di Carovilli, Pescolanciano e Civitanova del Sannio, i cui territori sono stati giÓ presentati.
Quindi il tratturo prosegue parallelamente alla strada provinciale. In questa zona, nell'agro di Duronia e di Molise, si possono facilmente constatare i lavori di transennamento che hanno ridato al percorso tratturale molisano visibilitÓ e identitÓ. Duronia, situata su un colle che sorge alla destra dell'alto corso del Trigno Ŕ un altra delle molte testimonianze del popolo dei Sanniti, con le mura megalitiche in localitÓ Civita. Da visitare anche la chiesa di San Nicola di Bari, di edificazione precedente al XVII secolo. Il paese di Molise, invece, offre il fascino di un bellissimo castello comitale longobardo e, in agro, la chiesa della Madonna del Piano.
Da Duronia, percorrendo la strada che ricalca il tratturo si arriva a Torella del Sannio. Nel territorio di questo comune sono state approntate altre aree di sosta nuove, per favorire e rendere comoda la fruizione del percorso tratturale. Salendo al paese si pu˛ visitare la chiesa di San Nicola e il castello a torri cilindriche restaurato nel 1704.
Il tratturo incrocia le acque del Biferno nell'agro di Castropignano. Lungo il suo percorso si pu˛ vedere il convento di Santa Maria delle Grazie e nei pressi della Bifernina la capella pastorale San Giacomo. Salendo al paese attraverso una strada che si arrampica sullo sperone che lo ospita, si pu˛ ammirare il castello d'Evoli costruito nel XII secolo
Dalla torre di Oratino si domina la valle che ospita l'ultimo tratto di questo viaggio attraverso il Molise, seguendo le piste d'erba che all'infinito percorrevano i pastori con i loro armenti. In paese si possono visitare la chiesa dell'Assunta risalente ad un periodo tra il XVI e il XVIII secolo e Santa Maria di Loreto (XVII secolo). In agro di Oratino, se si eseguito l'antico percorso tratturale, la chiesa della Madonna della Neve sarÓ l'ultima emozione impressa nella mente del viaggiatore che avrÓ attraversato lo spazio e la storia della vita semplice e faticosa di un'intera civiltÓ.....

 

Bibliografia e fonti

Programma Operativo Multiregionale
"Sviluppo e valorizzazione del Turismo sostenibile nelle regioni dell'obiettivo1"
QCS 1994-1999
Misura n.3 "Itinerari culturali interregionali"
"Le vie della Transumanza"
Regione Molise

In collaborazione con la Provincia di Campobasso e la Provincia di Isernia