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Portale turistico della Provincia di Campobasso - Pagina iniziale

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Itinerario Cigno Valle Biferno

E' attraverso il fiume Biferno che si scoprono i tesori più nascosti e i monumenti più significativi ( castelli, palazzi, ville storiche...). E' questo un paesaggio in cui, grazie all'abbondanza d'acqua, si è mantenuta una forte vocazione agricola all'interno di un vero e proprio patrimonio naturale di grande valore. Fiore all'occhiello è sicuramente, con i suoi intensi colori ed una lussureggiante vegetazione, il lago di Guardialfiera.

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Bonefro

Museo etnografico
Museo etnografico

L'abitato è suddiviso in una parte alta, antica e di forma circolare, e in una parte bassa, più moderna.
 
Interessanti dal punto di vista architettonico sono: il Castello, situato sulla cime del colle intorno al quale si è sviluppato il nucleo più antico e con l'impianto normanno con torri cilindriche angolari perfettamente conservato, la Chiesa di Santa Maria delle Rose, con uno dei più importanti altari della diocesi di Larino oltre ad una statua lignea della Madonna delle Grazie di Paolo Saverio di Zinno, e due fontane che risalgono al periodo barocco: la Fontana della Terra, chiamata anche della Salute, costruita nel 1771 e la Fonte dei Ciechi.
 
Sicuramente merita una visita il museo etnografico: oltre 2000 pezzi che illustrano gli usi e i costumi della gente contadina, le loro attività lavorative, la loro vita. 


 

Casacalenda

Museo all'aperto di Kalenarte
Museo all'aperto di Kalenarte

Borgo antico arroccato su un contrafforte con un suggestivo panorama.

Di particolare importanza in paese vi sono: il Palazzo ducale, risalente al medioevo, con al suo interno una delle porte di accesso alla città, la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, ricca di opere rinascimentali e barocche di Paolo Gamba, e la Chiesa dell'Addolorata del 1761.
 
Non lontano dal centro vi è il Convento di Sant'Onofrio, uno dei più antichi della provincia, con un caratteristico chiostro che conserva nella chiesa un importante polittico barocco. Merita una visita la Galleria Civica d'Arte Contemporanea e il Museo all'aperto di Kalenarte, dove è possibile ammirare opere di autori provenienti da tutto il mondo.
 
Non bisogna dimenticare di visitare l'Oasi naturalistica situata nel Bosco Difesa, gestita dalla Lipu, dove cerri, querce, faggi e una varietà di fiori multicolori fanno dell'oasi uno spettacolo da non perdere.


 

Civitacampomarano

Civitacampomarano - Panorama
Civitacampomarano - Panorama

Sovrasta Civitacampomarano il Castello angioino, un maniero a pianta quadrata costruito sulle falde rocciose dove si inerpica l'abitato, restaurato di recente.

Le torri cilindriche accorpate nei muri maestri e le merlature evidenziano chiaramente l'origine medievale, ingentilita da un loggiato rinascimentale che introduce particolari effetti chiaroscurali.
Il prospetto principale, esposto a levante, presenta un corpo avanzato e un interessante portale trecentesco che, anticamente, collegava il maniero all'abitato per mezzo di un ponte levatoio gettato su un ampio fossato, attualmente coperto da una scalinata in pietra. Sul portale è ben visibile lo stemma cinquecentesco con un grifone che regge uno scudo con i gigli angioini capovolti. All'interno sono ben conservati gli ambienti sotterranei: la stalla, la cantina e l'ampia cucina.
 
Il centro antico, con le sue costruzioni e vicoli stretti, mostra tutte le caratteristiche del periodo medioevale. La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, edificio antico ad una sola navata, è divenuta la Chiesa parrocchiale dopo il crollo, avvenuto nel 1903, della Chiesa di Santa Maria Maggiore che sorgeva vicino al Castello.

Il comune di Civitacampomarano ha dato i natali a personaggi illustri come Vincenzo Cuoco e Gabriele Pepe.

 

Guardialfiera

Caratteristico è il borgo medievale detto "Piedicastello" sorto, come suggerisce il nome, intorno al castello, ora diroccato, attaccato sul dorso della collina.
 
Ad ogni Natale si anima con un caratteristico presepe vivente. L'itinerario e le scene del presepe si snodano fra i costoni di roccia, gli scantinati, i piazzali, gli atri e i dirupi attraverso il ritmo scenografico delle fiaccole.
 
Il paese è ricco di antiche tradizioni, bellezze artistiche e paesaggistiche come il Lago di Guardialfiera, fiore all'occhiello del turismo naturalistico. Da vedere la Chiesa medievale di Santa Maria dell'Assunta, la Cripta medievale e la Casa natale delle scrittore Francesco Jovine.

 

Morrone del Sannio

Il centro abitato, adagiato su un promontorio ad elevata quota altimetrica, domina il territorio circostante regalando una visione panoramica incantevole. Da non perdere nel circondario sono i notevolissimi ruderi dell'abbazia di Santa Maria di Casalpiano, edificata su una preesistente villa romana, e il quattrocentesco Convento di San Nazario. 

 

Lupara

Di origini medioevale, ancora oggi presenta il borgo con il suo Castello che domina l'abitato. Territorio ricco di boschi, offre scenari meravigliosi.
 
Sono da visitare il centro storico e la Chiesa di Santa Maria Assunta.
 
 

 

Montorio nei Frentani

Piccolo centro del Basso Molise che conserva ancora, quasi intatto, il suo borgo medievale. Nel paese rivela una certa importanza la Chiesa dell'Assunta, costruita sui resti di un antica chiesa nel XVIII sec.
 
All'interno conserva un interessante coro di noce, l'altare maggiore in marmi policromi e opere di Paolo Gamba.
 

 

Provvidenti

Chiesa di Santa Maria Assunta
Chiesa di Santa Maria Assunta

Comune situato a 570 metri di quota sul livello del mare. Pochissimi gli abitanti riuniti nella cittadina intorno alla Chiesa di Santa Maria Assunta, edificata nel 1734, e la Chiesetta della Madonna della Libera.

 

Ripabottoni

Antico centro storico, situato sul fianco destro della vallata del Biferno.
 
I vicoli e le piazze del paesino racchiudono i monumenti più significativi: la Chiesa di Santa Maria Maggiore, la Chiesa dell'Assunta e, non lontano dall'abitato, la Cappella di San Michele del 1773, con pregevoli opere di Paolo Gamba.

 

 

Bibliografia e fonti