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Portale turistico della Provincia di Campobasso - Pagina iniziale

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Molise Centrale - II Itinerario

Castelli arroccati in cima ad antichi paesini, chiese nascoste nei vicoli o circondate dalla campagna: da Pietracupa si parte ad esplorare le valli del Trigno e del Biferno...

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Pietracupa

Pietracupa - Il roccione
Il roccione

Il caratteristico abitato sorge su un roccione.
 
Il centro storico è molto suggestivo per la presenza di piccole caverne e grotte, che anticamente venivano usate dai preti come cellette per le preghiere, e intorno all'800 erano rifugi per i briganti.
 
Nel roccione fu edificata la Chiesa parrocchiale dedicata al Santissimo Sacramento. All'interno si conservano alcune statue di Ortisei. Emerge tra queste il "Cristo Morto".


 

Duronia

Ruderi della Civitavecchia Medievale
Ruderi della Civitavecchia Medievale

Di origini medioevali, Duronia, il cui nome anticamente era Civitavecchia, si formò sul tratturo Lucera-Castel Di Sangro.
 
Nel centro abitato si evidenziano le massicce strutture del castello medioevale, con accanto la chiesa di San Nicola, realizzata quasi sicuramente nell'epoca in cui è stato edificato il castello.
 
Un consistente numero di reperti archeologici, trovati nel territorio supportano l'ipotesi che la località fu teatro di distruzione con le guerre sannitiche (293 a.C.).

 

 

Molise

Panorama di Molise
Panorama

E' il paese che per quanto piccolo, ha il pregio di aver dato il nome alla regione. Caratteristici sono i vicoli e le scalinate all'interno del borgo.
 
La Chiesa di San Nicola custodisce statue dello scultore napoletano Colombo e una pregiata Madonna lignea del XIII secolo.
 
Interessante è la Chiesa della Madonna delle Grazie,detta Madonna del Piano, a qualche chilometro dal centro abitato.

 

 

Torella del Sannio

Panorama di Torella
Panorama

Il paese è posto su un rilievo intorno al quale il territorio degrada a valle.
 
Il vecchio centro storico, tipicamente medievale, è arroccato intorno al Castello.
 
Nelle vicinanze è ubicata la Chiesa parrocchiale di San Clemente, di origine cinquecentesca.
 
 

 

Castropignano

Castello degli Evoli
Castello degli Evoli

L'abitato si stende ai piedi di un pianoro dominato dall'alto dal Castello degli Evoli, per lungo tempo i signori del territorio.
 
In questo stesso luogo vi sono resti di mura megalitiche, a testimonianza delle origini italiche e, nelle vicinanze, di ruderi di due ville romane.
 
Da visitare sono la Chiesa del SS. Salvatore, risalente alla prima metà del XIII secolo, e la Chiesa di Maria S.S. delle Grazie, che per il portale rinascimentale e per i suoi bassorilievi in stucco, coperti di oro zecchino, fu dichiarata monumento nazionale.

 

Oratino

Oratino - Palazzo Ducale
Palazzo Ducale

Situato su una rupe calcarea, in una posizione che domina la valle del Biferno, il ridente paesino è noto soprattutto perchè ha dato i natali a molti pittori, scultori, scalpellini, artigiani del legno che hanno lavorato non solo nel Molise, ma anche in Puglia, Abruzzo e Campania.
 
Nel centro abitato si può ammirare la Chiesa di Santa Maria Assunta, quella di Santa Maria di Loreto e il Palazzo ducale.

 

 

Casalciprano

Casalciprano - Museo della memoria contadina
Museo della memoria contadina

Nell'agglomerato urbano, che evidenzia le caratteristiche medievali, si erge la Chiesa di Santa Maria del Giardino col portale arricchito di cornici e decorazioni.
 
All'interno si può ammirare il dipinto di Benedetto Brunetti raffigurante la Madonna in adorazione di Gesù Bambino.
 
L'opera, caratterizzata da un insolito sfondo color oro, è databile al 1680. Altri edifici di culto sono la Chiesa del S.S. Salvatore e la Chiesa della S.S. Annunziata.
 
Da visitare, il museo della memoria contadina.
 
 

 

Busso

Busso - Panorama
Panorama

Piccolo borgo, antico feudo dei Conti di Molise poi appartenuto ad altri notabili come i Caracciolo e i Giordano.
 
Da vedere: la Chiesa di Sant'Anna, Santa Tecla e la Chiesa di San Lorenzo, chiesa ad una sola navata e con un interessante crocifisso ligneo dello scultore napoletano Colombo.
 
Attiguo alla Chiesa merita una visita anche il Palazzo ducale. Per il visitatore amante della natura non possono mancare le passeggiate lungo i sentieri dei boschi circostanti.
 
 

 

Baranello

Baranello - Museo civico
Museo civico

A Baranello merita una visita sicuramente il Museo Civico, ospitato nell'ex casa comunale: un palazzo con la facciata rinascimentale tipica dei palazzi fiorentini, che conserva una ricca collezione di reperti e oggetti di varie epoche.
 
Si va dai ritrovamenti di età sannitica, alle porcellane di Capodimonte, Firenze, Venezia, Berlino e perfino provenienti dalla Cina e dal Giappone.
Alle pareti si possono ammirare diversi dipinti tra cui: la "Maddalena" della scuola di Luca Giordano, il "Mangiatore di prosciutto" di scuola fiamminga del '600, il "San Gerolamo" dai forti toni chiaroscurali che rimandano alla pittura del Caravaggio.
Bellissima la collezione di vasi greci comprendente ceramica corinzia e attica. Nel centro abitato si trovano: la Chiesa parrocchiale intitolata a San Michele Arcangelo, la Chiesa di San Biase e la chiesa di Santa Maria della Neve, meta di escursioni nei giorni di festa.

Vicino Baranello è situato il Parco Archeologico naturalistico di Monte Vairano. Qui uno scavo archeologico ha riportato alla luce un antico insediamento sannitico che gli studi associano alla grande città sannitica di Aquilonia. Monte Vairano è anche luogo di grande interesse naturalistico e paesaggistico. 
 

 

Vinchiaturo

Vinchiaturo - Panorama
Panorama

Molti ritengono che Vinchiaturo, piccolo paese di origini antichissime, prenda il nome da "vincula catenis" (carcere con catene) riferito al luogo di concentramento sannitico operato dopo la conquista da parte dei romani per ospitare i facinorosi.
 
Si segnalano: l'antica Chiesa parrocchiale Santa Croce, in cui si possono vedere un organo settecentesco, tredici tavolette del Brunetti e vari oggetti in argento, la Chiesa del Purgatorio, con un interessante portale del 1604 in stile barocco e, non lontano dall'abitato, la Chiesa di Santa Maria delle Macchie, meta di pellegrinaggi, specialmente nella prima domenica di settembre.