1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione

Portale turistico della Provincia di Campobasso - Pagina iniziale

Testata per la stampa
  1. Vai alla versione stampabile della pagina
  2. Vai alla mappa del sito
 

Contenuto della pagina

Itinerario Area costiera

Testimonianze storiche, natura incontaminata, mare pulito, ma anche ospitalità, tradizioni e gastronomia. Tutti elementi che concorrono a formare un'ampia proposta di soggiorno e che conferiscono al litorale molisano l'impronta di una realtà turistica di qualità.

A rendere ancora più suggestivo il viaggio è la visita di piccoli paesini, le minoranze etniche slave e albanesi in Molise, che conservano intatti lingua, costumi, tradizioni e cultura dei padri. 
 
Nei molti ristoranti è possibile gustare una cucina marinara, che non disdegna i prodotti della campagna, coniugati mirabilmente con quelli del mare. Non è soltanto l'integrità della costa, sotto certi aspetti ancora selvaggia, a fare da richiamo, bensì l'insieme armonico e la possibilità di coniugare i monti col mare, grazie ad un entroterra disseminato di piccoli ma interessanti paesi, in particolare, le isole etniche arberesche e croate, che consentono itinerari inediti ed inconsueti tra arte, natura e tradizioni.
 
Termoli, capolinea del turismo del "sole"nel Molise, è il posto di maggiore attrazione per capacità ricettiva e per altre infrastrutture turistiche, sportive, sociali e culturali. Anche Campomarino, Montenero e Petacciato, fanno del litorale una riserva naturalistica offerta in godimento del Turista italiano e straniero.

Visualizza la mappa
 

 

Campomarino

Campomarino - Porto turistico
Il porto turistico

Anticamente posta sul mare, Campomarino dista oggi dalla costa un paio di km su un piccolo sperone alla destra della foce del fiume Biferno.
 
Il lido con la spiaggia di sabbia finissima, mare limpido e cristallino e con tutti i servizi di ricettività turistica, è il posto ideale per chi sceglie una vacanza tranquilla e spensierata a contatto con la natura.

Il territorio di Campomarino è abitato sin dall' antichità.  
 

 
Campomarino - borgo
Il borgo

In epoca romana l'odierno paese probabilmente corrispondeva a Cliternia, ma sicuramente esso esisteva in epoca longobarda, infatti, nonostante sia stata distrutta più volte durante le invasioni barbariche, riuscì a risorgere ed a divenire centro di primaria importanza longobarda e normanna.

Durante il medioevo la storia del paese fu molto travagliata: all'inizio del periodo angioino, infatti, il paese apparteneva al feudo della famiglia d'Alneto, poi, nel XV secolo, passò sotto il dominio dei Monforte per essere successivamente donato da Cola Monforte alla Corte Regia.

Testimonianze del suo passato le ritroviamo nella chiesa di S. Maria a Mare e nel borgo antico che attorno ad essa si sviluppa. 

 

Termoli

Termoli - Litorale nord
Litorale nord

Termoli, capolinea del turismo del "Sole" nel Molise, è il posto di maggior attrazione per capacità ricettiva e per le altre infrastrutture turistiche, sportive, sociali e culturali.
 
La città, possiede un borgo dall'atmosfera tipicamente mediterranea con i vicoli e le piazzette che si affacciano sul mare, tra antichi monumenti e tesori artistici lasciati nel corso dei secoli.
 
Angoli di singolare bellezza sono il Castello Svevo, voluto da Federico II a difesa della città, il Duomo, la Torre Saracena e il borgo dei pescatori.

 
Termoli - Litorale nord
Litorale nord

 
Angoli di singolare bellezza sono il Castello Svevo, voluto da Federico II a difesa della città, il Duomo, la Torre Saracena e il borgo dei pescatori.
 
 

 

Petacciato

Petacciato - Dune

Petacciato, a nord di Termoli, si trova nell'entroterra a 220 metri s.l.m.; il centro storico conserva diverse testimonianze del suo antico passato tra cui: la chiesa romanica di San Rocco, con relativa cripta, e il castello, che ben si riconosce nonostante le modifiche subite nel tempo.
 
La Marina di Petacciato si impone soprattutto per la bella ed inconsueta pineta sul mare e per la spiaggia ampia di sabbia fine con le tipiche dune che caratterizzano i tratti costieri più intatti dell'Adriatico

 

Montecilfone

Situato su una collina a 405 metri sul livello del mare, il paese, che in lingua arberesche è detto "Hora", conta poco più di millesettecento abitanti.
 
Da visitare sono la chiesa di San Giorgio e il palazzo ducale.

 

 

San Giacomo degli Schiavoni

San Giacomo degli Schiavoni - Il Borgo
Il Borgo

Sorto nel XVI secolo, intorno ad una cappella di campagna dedicata a San Giacomo, è il primo paesino dell'entroterra molisano posto a pochi chilometri da Termoli.
 
Non lontano dall'abitato, in località San Pietro sono emersi i resti di una villa romana realizzata in età repubblicana e completata nella prima età imperiale.
 
Da visitare, all'interno del paese, vi è la chiesa di Maria Santissima del Rosario, costruita nel XVIII secolo.
 
 

 

Guglionesi

Guglionesi - Santa Maria Maggiore
Santa Maria Maggiore

Elegante centro del Basso Molise, posto su una collina con dolci pendii che scendono fino a lambire il sottostante fiume Biferno.
 
Il grazioso centro storico, con piazze, porticati e portali in pregiata pietra locale, è tra quelli meglio conservati del Molise. 
 
Tra le presenze artistiche di maggiore importanza si ricordano la chiesa di S. Maria Maggiore, con la cripta medioevale di Sant'Adamo, e la monumentale chiesa romanica di S. Nicola.

 
Guglionesi - Calanchi
Calanchi

Non lontano dal borgo si possono ammirare altri luoghi sacri quali quelli della Madonna del Rosario e della chiesa di S. Maria delle Grazie, situata nella villa Comunale detta "Castellara" e denominata, per lo splendido panorama, "terrazza fiorita molisana" dal Re di Napoli Ferdinando di Borbone che nel 1838 visitò questi luoghi. 

 

Larino

Larino - Duomo
Duomo

L'affiorare di testimonianze antiche ne fa un grande parco archeologico in cui si sono susseguite e sovrapposte più civiltà.
 
L'origine, come si desume dalle iscrizioni sulle lapidi rinvenute, probabilmente è anteriore alla fondazione di Roma; sorse, infatti, per opera di popoli italici.
 
Dopo la vittoria dei Romani sui Frentani nel 319 a.C., Larino assunse "a res publica Larinatium" per volontà dei vincitori che ne fecero un centro chiave per controllare i Sanniti Pentri.
 
Il primo nome fu "Ladinod", trasformato poi nel latino "Larinum", cioè il luogo dove i frentani ebbero i Lari.
 
In epoca romana fu importantissima: ebbe il foro, le terme e l'anfiteatro (II sec. d.C) che poche città potevano vantare.

Tra i monumenti di maggiore spicco si segnala, oltre all'anfiteatro, uno dei monumenti più preziosi dell'intera regione: la Cattedrale, costruita nel XII secolo in stile gotico-romanico, con un pregevole portale ed un caratteristico rosone a tredici raggi.

 

 

Montelongo

Durante il medioevo, il paese, essendo un piccolo comune, visse all'ombra dei centri maggiori che lo circondavano.
 
Da visitare sono: il palazzo ducale, la chiesa di Santa Maria ad Nives, a tre navate, e la chiesa di San Rocco, posta all'inizio del paese.
 
 

 

Rotello

Il nome proprio della località era in origine "Lauritello" poi "Lorotello" e quindi Rotello.
 
Ancora oggi l'edificio che attira l'attenzione del visitatore è la chiesa di S. Maria degli Angeli, ricostruita tra il 1728 e il 1744. L' interno è diviso in tre navate a ciascuna delle quali corrisponde un ingresso sulla piazza. E' decorata con affreschi (del XVI-XVII e XVIII sec.), alcuni opera di Paolo Gamba, e diverse sculture.
 
Molto caratteristico è il centro storico al quale si accede attraverso un arco adiacente all'antica residenza baronale; vi si possono ammirare diversi palazzetti settecenteschi.
 
 

 

Ururi

Ururi - Carrese
La Carrese

Centro del Molise situato a destra del torrente Cigno a pochi chilometri dal mare.
 
Tra i monumenti di maggiore spicco si segnala la chiesa di S. Maria delle Grazie e il Palazzo baronale, sede attuale del Municipio.
 
Particolarmente suggestiva è la carrese, la tradizionale corsa dei buoi che si tiene il 3 maggio di ogni anno
 
 

 

San Martino in Pensilis

San Martino in Pensilis - Borgo
Borgo

Di origine medioevale, prese il nome da una chiesa attorno alla quale sorse il primo nucleo abitato.
 
Da visitare è sicuramente il Palazzo baronale, molto importante ed antico, con un loggiato da cui si scorge il mare.
 
Da ammirare, sempre nell'abitato, è la chiesa di S. Pietro Apostolo restaurata nel XVIII sec.; essa presenta una imponente facciata settecentesca e un interno ricco di ornati in stucco.
 
Pregevole è l'altare maggiore ove, sotto la mensa, riposano le spoglie del protettore San Leo.
 
A pochi chilometri dal paese, in contrada Mattonelle, sono stati ritrovati i ruderi di una villa costruita nel II sec. a.C.
 
 

 

Portocannone

Portocannone - Palazzo Tanasso
Palazzo Tanasso

Nel centro storico della città il visitatore non può fare a meno di ammirare il Palazzo baronale, del 1742.
 
Il palazzo si presenta come una massiccia costruzione, costituito da numerose stanze con splendidi affreschi e mobili d'epoca.
 
Da visitare, inoltre, sono la chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo, del XVI secolo e quella della Madonna del Carmelo.
 
 

 

Bibliografia e fonti