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Portale turistico della Provincia di Campobasso - Pagina iniziale

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Itinerario 10 - Dalla S.I.G. di S. Massimo - alla S.I.G. di Bojano

Caratteristiche del percorso: tratto pianeggiante coincidente in gran parte con la strada che conduce da S. Massimo a Bojano attraverso la frazione di Castellone.
Interessi: antiche fornaci di coppi di argilla in località "Pincere".Abitato di Bojano.
Difficoltà: molto agevole, adeguato anche per percorrenze in mountain bike e, a tratti, per disabili. Percorso di trasferimento.
Periodo consigliato: tutto l'anno.
Tempi di percorrenza: dalla Struttura Informativa Generale (SIG) collocata lungo la strada che dal paese di S. Massimo sale su fino alla stazione sciistica di Campitello Matese fino alla SIG di Bojano collocata in località "Pietre Cadute" - circa 2 h. Percorribilità più agevole verso Bojano.
Attrezzatura e vestiario: abbigliamento informale e sportivo.
Segnaletica: di progetto - tipo C.A.I.- Sentiero Matese (S.M.). Segnaletica stradale.
Parcheggio: nei pressi delle due S.I.G. e nei paesi interessati
Ingressi al percorso: dalla S.S. n. 87 bivio per il Comune di S. Massimo e per il Comune di Bojano.

Descrizione: dalla Struttura Informativa Generale (S.I.G.) collocata in prossimità della strada che dal paese di S. Massimo sale su fino alla stazione sciistica di Campitello Matese, si entra in paese si raggiunge l'ingresso opposto in prossimità dell'area cimiteriale dove s'incontra la strada provinciale per Bojano. Si prosegue agevolmente fino ad incontrare il bivio per la frazione di Castellone dove si innesta anche la Variante al percorso proveniente dalle Case Malatesta. Continuando lungo la provinciale, poco più avanti, s'incrocia il bivio per la frazione Pincere dove è possibile visitare i resti delle antiche fornaci di coppi in argilla. Si entra nel paese di Bojano in prossimità di una remota sorgente denominata S. Maria dei Rivoli e si prosegue in linea retta costeggiando prima il vecchio Episcopio di S. Erasmo e poi l'antica Cattedrale fino ad uscire dal paese dalla Porta di S. Biase e raggiungere, così, la S.I.G. di Bojano posta in località Pietre Cadute. Qui è possibile anche visitare le opere di presa delle sorgenti del fiume Biferno dell'Acquedotto Molisano Destro, il cui tracciato sotterraneo attraversa la montagna del Matese fino a raggiungere nel versante campano il paese di Piedimonte.

Variante 1: consente di raggiungere il Sentiero Matese (Strada Provinciale per Bojano) senza attraversare l'abitato di S. Massimo, evitando lunghi tratti asfaltati. Si innesta più in alto della S.I.G. di S. Massimo in prossimità del secondo tornante della strada che porta a Campitello Matese e, in pratica, rappresenta il tratto più a valle della variante che inizia dalla località Pianelle. Una volta imboccata, attraverso un' ampia curva a destra, conduce prima alla Masserie Ciccagne e poi alle Case Malatesta fino ad innestarsi di nuovo sul percorso principale in prossimità del bivio per la frazione di Castellone.



 

Bibliografia e fonti