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Portale turistico della Provincia di Campobasso - Pagina iniziale

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Itinerario 11 - Dalla S.I.G. di Bojano - alla S.I.G. di S. Polo Matese

Caratteristiche del percorso: tratto pianeggiante.
Interessi: sorgenti del fiume Biferno con visita alle opere di presa. Acquedotto sotterraneo Bojano - Piedimonte Matese.
Difficoltà: molto agevole, adeguato anche per percorrenze in mountain bike o a cavallo e, a tratti, per disabili. Percorso di trasferimento.
Periodo consigliato: tutto l'anno.
Tempi di percorrenza: dalla Struttura Informativa Generale (SIG) collocata lungo la strada di collegamento con Campochiaro a quella di Sepino adiacente alla strada di accesso al paese - circa 2 h. Percorribilità agevole nei due sensi indifferentemente.
Attrezzatura e vestiario: abbigliamento informale e sportivo.
Segnaletica: di progetto - tipo C.A.I.- Sentiero Matese (S.M.). Segnaletica stradale.
Parcheggio: nei pressi delle due S.I.G.
Ingressi al percorso: dalla S.S. n. 87 bivio per il Comune di Bojano e per il comune di S. Polo Matese.

Descrizione: dalla Struttura Informativa Generale (S.I.G.) collocata in prossimità della strada di collegamento con il comune di Guardiaregia, si prosegue lungo la carrareccia evidenziata dalla staccionata in legno e dal segnavia di itinerario. Da questo punto in poi, la fascia tratturale diventa meno evidente e frammentata grazie ad un andamento orografico più acclive, alla presenza di macchie di vegetazione arbustiva e di terreni agricoli di proprietà privata. Il percorso, indicato sempre dai paletti in legno con segnale bianco/rosso in testa, si snoda attraverso la strada interna denominata Dipenta.

Variante 1: consente di raggiungere il Sentiero Matese alle quote più alte del tracciato, evitando di percorrere la fascia pianeggiante in direzione Sepino. Dal bivio che immette sulla fascia tratturale, invece di girare a sinistra per il Sentiero Matese, proseguire lungo la strada asfaltata Dipenta. Dopo aver incrociato il lungo rettilineo per Campochiaro, proseguire dritto fino a raggiunger agevolmente la fontana di S. Maria della Neve con la relativa area attrezzata, in agro di Guardiaregia. Qui si incrocia anche il Sentiero Pedemontano caratterizzato da segnaletica di tipologia diversa, che piega a destra nel bosco per raggiungere Campochiaro. Dopo aver costeggiato la base scout dell'Agesci sulla destra, proseguire lungo la strada in direzione Guardiaregia. Subito dopo, sulla destra si può ammirare la selvaggia bellezza della "Forra del torrente Quirino" con le sue strette e ripide pareti verticali. Poco più avanti si incrocia il sentiero, sempre sulla destra, che conduce alla soprastante chiesetta devozionale di S. Maria della Neve(normalmente chiusa). Da questo punto, proseguire sempre lungo la strada comunale asfaltata, che con un percorso tortuoso in salita (coincidente con il Sentiero Pedemontano), conduce alle porte dell'abitato di Guardiaregia ed agli altri itinerari in coda.




 

Bibliografia e fonti