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Portale turistico della Provincia di Campobasso - Pagina iniziale

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Comune di Jelsi

Stemma del Comune di Jelsi

Popolazione: 1917
Superficie: 28,48 Kmq
Altitudine: m. 580 s.l.m.

 
Panorama del Comune di Jelsi
Panorama del Comune di Jelsi

Storia e curiosità

Il centro storico del paese, tipicamente medioevale, a pianta più o meno ellittica, con i suoi stretti vicoli, è posto su uno sperone calcareo a strapiombo sul torrente Carapelle.
 
Il territorio è caratterizzato da coltivazioni estensive di cereali nelle zone più pianeggianti, da porzioni coltivate ad ulivo e vigneti in collina ed il resto a bosco, il tutto contraddistinto dalla presenza di numerose e grandiose querce ultrasecolari.
 
I paesaggi, di incredibile bellezza, che si possono ammirare dalle colline circostanti, vanno dai Monti del Matese, alle Mainarde, alla Maiella, al Monte Saraceno ed alla Valle del Tappino.

Non si hanno a disposizione notizie certe sulle origini di questo centro della Provincia di Campobasso, tuttavia alcuni ritrovamenti di armi paleolitiche fanno risalire le origini di Jelsi alla remota preistoria. Bisogna, comunque, dire che le prime tracce di insediamenti umani sono da assegnare agli Osci ed ai Saraceni, popoli che occuparono il territorio fino all'arrivo dei Sanniti.
Le prime notizie attendibili su questo grazioso paese si apprendono dal Libro delle Donazioni di Carlo I; quest'ultimo nel 1270 investì del feudo a Bertrando De Beaunmont.

 

Arte, Cultura, Ambiente

Il centro storico del paese presenta ancora tratti della cinta muraria, alcune porte e le stradine strette munite di scalini. Strade e vicoli circondano una piazza sulla quale affacciano la Chiesa Madre di Sant'Andrea Apostolo, il cui primo impianto risale al secolo XI, il cinquecentesco Palazzo ducale appartenuto alla famiglia Carafa e la Cappella della SS. Annunziata (XII secolo) con la cripta interamente affrescata. Sulla grande volta un ignoto maestro del trecento raffigurò le storie dell'infanzia e della passione di Cristo. La parete di fondo contiene immagini votive di Santi dipinte da artisti diversi in età più tarda. Secondo alcuni studiosi gli affreschi furono commissionati dalla feudataria Bertranda, dama di corte della regina Sancia e ultima discendente dei Beaumont, fedeli cavalieri dei sovrani del regno.

Nella parte più alta dell abitato, lungo il corso principale, si trova il Palazzo Valiante, un esempio di residenza fortificata del 1700, dimora di Andrea Valiante (1761-1829), un coraggioso combattente contrario al potere borbonico e partecipante attivo alla Carboneria.
Fuori dal centro abitato è situato il Santuario della Madonna delle Grazie con l'annesso Convento dei Frati Minori Francescani: un'oasi di pace e spiritualità tra il verde del paesaggio e la freschezza delle acque che sgorgano da una ricca sorgente. Danneggiato gravemente dal terremoto del 1805, venne riaperto al culto nel 1850 a seguito dei lavori di riedificazione la cui spesa venne sostenuta dal popolo.

Informazioni

Indirizzo: Piazza Umberto I
Telefono: 0874 / 710134
Fax: 0874 / 710539
Sito web: www.comune.jelsi.cb.it

Come arrivare

da Campobasso: SP 104. SP 120. SP 165. SP 162 direzione Foggia.
da Foggia: SS 645 fino al bivio di Riccia. SS 162 fino al bivio di Jelsi. SP 162.

Autolinee: Molise trasporti

 

Da vedere

  1. Museo del Grano, Jelsi

    Museo del Grano di Jelsi
    Il Museo del Grano "La vetrina racconta" di Jelsi nasce nel 2006 da un'idea dell'Associazione culturale "Carri in Cantiere". Unico nel suo genere, è dedicato alle antiche tecniche artistiche popolari che permettono di trasformare una spiga di grano in opera d'arte.