

Popolazione: 1812
Superficie: 21,42 Kmq
Altitudine: 600 s.l.m.

Secondo storie tramandate di padre in figlio, Mirabello avrebbe accolto i superstiti della battaglia che causò la distruzione di Ruffirio, una città sannita, nella zona di Monteverde di Vinchiaturo al tempo delle guerre sannitiche.
Fonti storiche affermano che Stefano di Beclair fu signore di metà del feudo di Mirabello nel 1279, l'altra metà era tenuta dalla famiglia d'Alemagna che successivamente incorporò anche la metà del Beclair.
Alla metà del secolo XI il feudo passò ai Gambacorta e da questi ai Di Balzo per poi finire ai Frangipane che mantennero il dominio fino all'eversione della feudalità.
Nel centro abitato è ubicata la Chiesa di Santa Maria Assunta. Di antica costruzione, subì forti danni con il terremoto del 1805 e ricostruita dopo parecchi anni. All'interno si può ammirare l'altare maggiore, una pregevole opera in marmo policromo con reperti appartenuti alla Chiesa di San Nicola, distrutta anch'essa dal terremoto e mai ricostruita; una tela attribuita a Scaroino, riproducente l'immagine della Vergine, San Nicola e San Pietro(1559), ed una croce d'argento nei cui bracci presenta quattro medaglioni raffiguranti San Giovanni Battista, San Nicola, Sant'Antonio e San Francesco.
Indirizzo: via Roma, 101
Telefono: 0874 30132
Fax: 0874 30103
Sito web: www.comune.mirabellosannitico.cb.it
da Campobasso: SP 57
Autolinee: Vanni e Ruta (0874 504185)

La fortificazione di Monte La Rocca
Situata a circa 1000 metri s.l.m., sulla sommità del monte La Rocca, la fortificazione si sviluppa per circa 600 m., racchiudendo un'area di 30/40.000 mq.