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Museo del Grano di Jelsi

Il Molise così umile, semplice, casto, c'è, c'è stato, e la sua semplicità ed umiltà è figlia della sua storia antichissima.

Lina Pietravalle

Museo del Grano, Jelsi

Indirizzo:
Via G. Maiorano
Jelsi

 
Festa del Grano, Jelsi

Descrizione

Il Museo del Grano "La vetrina racconta" di Jelsi nasce nel 2006 da un'idea dell'Associazione culturale "Carri in Cantiere". Unico nel suo genere, è dedicato alle antiche tecniche artistiche popolari che permettono di trasformare una spiga di grano in opera d'arte. In esso, infatti, sono custodite alcune delle più rappresentative testimonianze dei manufatti realizzati interamente in grano e prodotti dai cittadini di Jelsi.
Situato nella parte moderna dell'abitato, il museo testimonia il profondo legame che la comunità jelsese ha con la Festa del Grano che da oltre duecento anni si tiene in onore di Santa Anna. L'antica devozione alla Madre di Maria, e le celebrazioni che dal 1805 si tengono il 26 di luglio in onore della Santa, si tramutano in gesti, pratiche e opere le cui radici sono riscontrabili nella vocazione contadina del luogo.
La Festa del Grano di Jelsi, una delle più importanti espressioni della tradizione molisana, ha come elemento caratterizzante la spiga di grano, abilmente impiegata in tutte le sue parti per la realizzazione delle Traglie, antiche slitte in legno trainate da buoi, e dei carri allegorici a trazione meccanica che, carichi di grano finemente lavorato, sfilano per le strade e i vicoli del paese.
In tutto il periodo antecedente alla festa, il paese si trasforma in un laboratorio artistico cui partecipano giovani, adulti e bambini; ognuno cura una fase di realizzazione dei carri e delle decorazioni. Al Museo, l'oneroso compito di trasmettere la suggestione estiva durante il resto dell'anno. Ciò che le mani di giovani e anziani hanno realizzato, in giochi di intrecci e colori, si può
ammirare nel museo, vetrina di un racconto. L'esposizione attualmente è ospitata presso un locale di proprietà privata ed è gestita dalla Associazione culturale. Visitare il Museo del Grano è un'esperienza emozionale complessa: odori, colori, suoni, immagini raccontano la devozione e la quotidianità di uomini e donne che con piccoli gesti manuali producono pezzi unici e irripetibili. Le opere esposte sono solo una rappresentanza dei carri realizzati nel corso degli anni e testimoniano le diverse tipologie prodotte: scene allegoriche, soggetti popolari o legati al mondo agreste, d'ispirazione religiosa o richiami con l'attualità.
L'esposizione, oltre ad essere molto originale per le sue caratteristiche di base, è anche molto dinamica principalmente perché il materiale di cui sono fatte le Traglie è molto delicato. Le opere variano nel numero e, al rinnovarsi della festa, anche la collezione si arricchisce di nuovi pezzi. Insieme alle riproduzioni e alle Traglie, vi sono pannelli, quadri e fotografie disposti sulle pareti che aiutano a ripercorrere nel tempo la storia della festa e che fanno scoprire quanto sia prezioso e luminoso un chicco di grano.

 
Il Ballo dell'Uomo Orso, Jelsi

Suggerimenti di viaggio

Una volta visitato il Museo, la passeggiata verso il centro storico di Jelsi, chiamato il "Ripo", è una tappa quasi obbligatoria in quanto, una serie di opere ceramiche, conducono il visitatore alla scoperta dei luoghi, usanze e aneddoti del paese. Attraversando vie, vicoli e sottopassi si giunge su largo Chiesa Madre. Qui potrai ammirare un prezioso ciclo pittorico di affreschi del Trecento molisano, custodito nella Cripta dell'Annunziata, e caratterizzato da una rara iconografia legata alla vita di Cristo. Nei locali dell'Annunziata, è stata poi allestita la maschera dell'Orso jelsese legata ai riti di propiziazione invernale. A Carnevale, nella rappresentazione scenica, un uomo vestito di pelli ovine e caprine, col volto tinto di nero e con corna bovine è trascinato da un domatore e costretto a danzare. Il Ballo dell'Uomo Orso si ripete ogni martedì grasso coinvolgendo tutta la popolazione e gli avventurieri che in una fredda serata d'inverno vorranno giungere a Jelsi.

 
Il Diavolo, Tufara

Suggerimento Adriamuse

Accanto alla manifestazione di Jelsi, il Diavolo di Tufara, il suo fragoroso corteo e il seguente processo a Carnevale, è tra le maschere più ricche di simbolismi legati ai riti di purificazione collettiva tramite i quali il vecchio e il male sono eliminati.

 

Accessibilità

Orario di visita: su prenotazione
Biglietto: ingresso gratuito.

Servizi

Servizi aggiuntivi: laboratori didattici 

Contatti