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Portale turistico della Provincia di Campobasso - Pagina iniziale

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Palazzo Magno

Gabriele Pepe, in questo periodo, fu scelto a simbolo della partecipazione molisana alle lotte del Risorgimento: partecipazione che non ebbe nulla di rumoroso, che fu opera di poche anime generose e di pochi cervelli colti. Gabriele Pepe li rappresenta egregiamente.

Francesco Jovine

Palazzo Magno, Campobasso

Indirizzo:
Via Roma, 47
86100 Campobasso


 
Palazzo Magno, Campobasso

PALAZZO MAGNO A CAMPOBASSO: TRA ARTE, STORIA E LETTERATURA

L'edificio che ospita gli uffici della Provincia di Campobasso nasce in origine come residenza estiva della famiglia napoletana dei De Tilla. Il nome di Palazzo Magno lo deve per˛ al suo successivo acquirente, Mercurio Magno, che lo ebbe in proprietÓ dal 1902 al 1936, anno in cui pass˛ all'Ente provinciale. Il passaggio dall'uso residenziale all'uso istituzionale ha determinato una serie di interventi e di modifiche, tra cui l'ampliamento con l'aggiunta di tre ali al corpo centrale, necessari per rendere la struttura pi¨ adatta alla nuova funzione.
Lo spirito borghese che ne pervase la fondazione ottocentesca ancora riecheggia nei lunghi corridoi e nelle ampie stanze illuminate da grandi finestre, nei mobili in legno e nei divani che arredano le sale. E lo stesso spirito borghese declinato verso un accento unitario e patriottico si coglie osservando la vetrina che accoglie le divise di Gabriele Pepe, intellettuale molisano, precursore dell'UnitÓ d'Italia e del Risorgimento, e nell'antica bandiera tricolore con l'effige di Garibaldi conservata nella stanza del Presidente.
Questo percorso nella storia Ŕ segnato dalla presenza, lungo i corridoi e nelle stanze, di una ricca e varia collezione di opere d'arte di alto valore storico e artistico: dal dipinto del 1542 firmato da Gianmaria Felice raffigurante "La Pace tra Crociati e Trinitari", episodio fondamentale della storia sociale di Campobasso, al bellissimo ritratto a figura intera del "Re Vittorio Emanuele III" del 1939 di Amedeo Trivisonno.
Nel 2012 l'Amministrazione Provinciale ha deciso di aprire le porte di questo contenitore di arte e storia ai cittadini e ai visitatori, integrando il fondo esistente con la serie di dipinti raffiguranti "La Divina Commedia", realizzata dal pittore molisano Antonio Pettinicchi e acquisita dalla Provincia. Si tratta di opere dal forte impatto cromatico, in cui l'umanitÓ dolorante di Dante si trasfigura e attualizza nell'umanitÓ dolorante di oggi. "Stanno per entrare in Paradiso emigranti, contadini, storpi, ammalati, una famiglia del Codacchio, musicisti, poeti, pittori, santi. Quelli che hanno avuto ben poco, resistenti fino alla fine e quelli come pittori, poeti, musicisti ecc. che pure assaliti dalla societÓ e dalla vita, ci danno la forza di sopravvivere", scrive l'artista a proposito della sua opera. Si crea cosý all'interno del palazzo un percorso, che a partire dall'atrio, spesso utilizzato per mostre temporanee di fotografia e arte, si sviluppa lungo la scalinata e nei corridoi dei piani alti, attraverso un connubio di arte, storia e letteratura che racconta con immagini, oggetti e opere la storia dell'uomo.

 
Castello angioino, Civitacampomarano

Suggerimenti di viaggio

Se visiti il Molise in una bella giornata di sole, potresti partire da Campobasso per una piacevole visita nella fascia di territorio compresa tra il Trigno e il Biferno. Dalla Bifernina prendi l'uscita per Civitacampomarano. Sbucando dall'ultima curva della tortuosa strada, vedrai il paese sorgere su una collina erosa dai calanchi, sovrastato dall'imponente ma elegante Castello angioino. Centro di grande vivacitÓ culturale nel Settecento, Ŕ il luogo di nascita di Gabriele Pepe e di Vincenzo Cuoco, promotore della Rivoluzione napoletana del 1799 e consigliere di Gioacchino Murat. Vale la pena visitare il Castello, uno dei pi¨ belli e interessanti del Molise, e poi fare una passeggiata nel centro storico e raggiungere la casa natale di Cuoco, per una completa immersione nella storia molisana e dell'Italia meridionale.

 
Osservatorio Astronomico, Castelmauro

Suggerimenti Adriamuse

Vuoi essere sicuro di vedere stelle cadenti la notte di S. Lorenzo? In Molise, presso l'Osservatorio Astronomico di Castelmauro, potrai partecipare a Tour tra le stelle in compagnia di professori che ti accompagneranno e illustreranno il fenomeno. Per info www.castelmauro.org.

 

Fonti e Bibliografia

Accessibilità

Biglietto: ingresso gratuito.
Apertura: lun. - ven. 9,30/ 12,00
                lun. e merc. 15,30/ 17,30

Contatti

Call Center: 840 704 704
Fax: 0874 411976
Tel: 0874 401 292
E-mail: urp@provincia.campobasso.it