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La Galleria d'Arte Contemporanea di Termoli

La cultura non è cosa che s'impara qui o qui si trasporta. La cultura nasce qui, su queste zolle, con il mosso va e vieni dei nativi. Così come nasce la processione e il sacrificio. Agamennone e Ulisse conoscono questi riti. Non sono mai stati forestieri su queste spiaggie. E ora ce ne andiamo a vedere San Basso Vescovo di Cappadocia.
Giose Rimanelli

La Galleria d'Arte Contemporanea di Termoli


 Galleria Civica d'Arte Contemporanea
P.zza S.Antonio, 2 - Termoli

C.so Umberto I, 103 - Termoli

 
Galleria d'Arte Conmtemporanea, Termoli

La Galleria d'Arte Contemporanea di Termoli. Segni Contemporanei

Sono passati quasi sessanta anni da quando Achille Pace realizza il sogno di regalare alla sua città una Galleria d'Arte Contemporanea. Egli, pittore operante a Roma nell'ambito dell'astrattismo storico e dell'arte informale, assieme ad Uncini, Biggi, Carrino, Frascà e Santoro forma a Termoli, nel 1962, su proposta di Giulio Carlo Argan, Palma Bucarelli e Nello Ponente, il Gruppo Uno nel quale opererà fino al 1964. E' proprio in quest'atmosfera culturale di ricerca e sperimentazione che Pace, oggi Sovrintendente Onorario, assieme al fondamentale sostegno del Comune, fonda il Premio Termoli, premio d'Arte Contemporanea della città di Termoli. Esso, iniziato nel 1955, a partire dal 1962 diviene una vera e propria ricognizione della ricerca artistica in Italia e, attraverso lo strumento del premio acquisto, ha negli anni permesso la costituzione di una cospicua e pregevole collezione e l'istituzione di una Galleria Civica d'Arte Contemporanea. L'acquisizione delle opere è stata in seguito anche supportata da atti di donazione, permettendo alla Galleria di entrare in possesso di opere rappresentative di un lungo percorso di ricerca e sperimentazione dell'Arte Contemporanea, dal 1955 ai primi anni del nuovo secolo. Oggi la collezione è costituita da più di 470 opere, in gran parte dipinti su tela, ma anche opere scultoree, realizzate con varie tecniche e materiali. La linea tracciata da Achille Pace, perseguita negli anni con continuità, è stata quella di documentare i cambiamenti che stavano avvenendo a partire dal 1960 in campo artistico, sociale e culturale non solo in Italia ma anche in Europa, di cui "l'Informale" rappresenta la massima, radicale espressione. Le opere raccolte rappresentano una rarità nel panorama italiano delle Gallerie di Arte Contemporanea. Soprattutto per gli anni Sessanta e Settanta, nella raccolta termolese troviamo un caso forse unico in Italia per la documentazione di tutto quell'ambito di ricerca che va dal postinformale, all'astrattismo, alla nuova figurazione, all'arte cinetica e programmata. La collezione conserva opere appartenenti a figure eccellenti della seconda scuola romana come Carla Accardi, Luigi Boille, Antonio Calderara, Aldo Calò, Nicola Carrino, Edgardo Mannucci, Achille Pace, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo, Giulio Turcato, Giuseppe Uncini, Mario Schifano, Tano Festa, Franco Angeli, Gino Marotta e molti altri. Attualmente le opere sono ospitate in due spazi: la Gal- leria Civica d'Arte Contemporanea, spazio storico della collezione, ubicata in piazza Sant'Antonio e ricavata all'interno dell'ex omonima chiesa francescana e la nuovissima sede di Corso Umberto I, al numero 103, che nasce come cantiere aperto con visita ai restauri delle opere della collezione, per divenire in seguito spazio espositivo permanente delle stesse. L'edificio, ancora in fase di allestimento strutturato, sarà negli anni a venire uno spazio importante per la conoscenza della collezione termolese

 
Cattedrale, Termoli

Suggerimenti di viaggio

La Galleria è situata alle porte del bellissimo centro storico di Termoli risalente al V sec. Il piccolo borgo marinaro, arroccato su un promontorio roccioso che si protende verso il mare Adriatico, dal quale si intravede il profilo delle isole Tremiti, conobbe il massimo splendore sotto la dinastia Sveva, quando il suo porto, le sue fortificazioni e il castello divennero consistenti e solide. Il borgo antico oggi è diventato il cuore di tutte le manifestazioni culturali e folkloristiche della città. Da non perdere l'incendio del Castello che rievoca nella notte di Ferragosto l'assalto da parte dei Turchi o la processione a mare della statua di San Basso (3 - 4 agosto), protettore della città e raffigurato sulla facciata romanica della splendida Cattedrale a lui intitolata, che rimanda alla leggenda secondo cui alcuni pescatori trovarono in mare, raccolte in un sarcofago di marmo, le spoglie del Santo.

 
Trabucco,Termoli

Suggerimenti Adriamuse

 La vicina riserva naturalistica Foce del Trigno, tra i comuni di Petacciato e Montenero di Bisaccia, conserva dune ricche di macchia mediterranea colonizzate da specie ammofile, dove ancora nidifica il piccolo Fratino

 

Accessibilità

Galleria Civica d'Arte Contemporanea
P.zza S.Antonio, 2 - Termoli
C.so Umberto I, 103 - Termoli
Apertura: su prenotazione

Contatti

Telefono: 0874 712354
fb: Premio Termoli

email: museopremiotermoli@gmail.com