

Il Molise, regione dalla lunga tradizione agricola, conserva ancora profondamente radicate celebrazioni e manifestazioni che traggono le loro origini, talune molto remote, nel mondo contadino e nei cicli lavorativi; non di rado, e nelle manifestazioni più imponenti, protagonisti di tali celebrazioni sono il carro agricolo e gli animali il cui ruolo nel mondo agricolo è essenziale: buoi e cavalli. Tra queste manifestazioni di antica tradizione, le cui modalità variano da luogo a luogo, ma che si conservano compatte nelle motivazioni, nelle finalità e nei tempi (fine di aprile-luglio, con concentrazione tra aprile e maggio), risaltano per importanza e per profondo coinvolgimento delle comunità le corse dei carri di S. Martino in Pensilis, Ururi e Portocannone (per il Molise), e Chieuti (per la Puglia); a queste sono da aggiungere le sfilate dei carri, un tempo numerosissime, di Larino, Jelsi, Montecilfone, Lupara.
Ad alcune di queste celebrazioni, che esaltano il risorgere della natura produttiva in primavera e il raccolto, sono legati dei canti popolari, le carresi, (o laudate) intonati in momenti precisi delle manifestazioni.
I falò di San Giorgio (Le Laure de San Giorge) a Mirabello Sannitico
La Scarciacappa a Santa Croce di Magliano
La Carrese di San Martino in Pensilis
Festa Maja ad Acquaviva Collecroce
Festa della primavera o La Pagliata Maje Maje a Fossalto
"Suoni Antichi" Campobasso
"Suoni Antichi" Campobasso
La Parata dei Fucilieri a San Giuliano del Sannio
Madonna della ricotta a Pietracatella
Pace tra Crociati e Trinitari a Campobasso
Sagra del Pizzichendò a Castellino del Biferno
Sfilata dei Misteri a Campobasso