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Portale turistico della Provincia di Campobasso - Pagina iniziale

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Il Castello di Gambatesa

Castello di Gambatesa

Indirizzo:
Largo Castello
86013 Gambatesa (CB)

 

Cronologia generica

Sistemazione del XVI secolo su strutture più antiche.

Gli affreschi del Castello
Gli affreschi del Castello

Descrizione

Sorge ai margini del centro storico, in posizione dominante sulla valle del torrente Tappino affluente del Fortore; su questo versante, sullo sperone roccioso, è il lato settentrionale del castello, con le due torri angolari a base quadrata e cortina muraria con basamento a scarpa. La facciata prospiciente alla piazza, dove è l'ingresso principale, è il risultato del cospicuo rifacimento operato nella prima metà del XVI secolo da Andrea e Ferrante di Capua, duchi di Termoli; in questa epoca fu operato un rifacimento totale dell'edificio preesistente, che ricevette una trasformazione da opera fortificata a residenza. La facciata fu così articolata in un bel loggiato con incorniciatura in pietra. Su questo lato aprono due ingressi, uno di accesso al piano terra, seguito da un lungo corridoio con volta a botte; l'altro, preceduto da una scalinata, immette nel piano nobile del castello. Il portale è in pietra; la sua apertura sembra essere stata realizzata nel XVIII secolo.
Dei quattro piani in cui si articola il castello, il primo è quasi completamente decorato da un ciclo di affreschi, opere di Donato Decumbertino del 1550, che si firma su una delle porte del salone. A commissionare l'opera fu l'allora feudatario di Gambatesa Vincenzo di Capua di Altavilla, con l'intento di celebrare il proprio casato; nella sala principale si susseguono allegorie della virtù del buon governante (Prudenza, Fortezza, Carità, Fede, Pace, Giustizia, Abbondanza) e nelle due stanze laterali gli stemmi nobiliari. Molti paesaggi ornano le pareti, alcuni romani (il foro romano, il Colosseo, S. Pietro), altri a soggetto mitologico (ad es. gli amori di Giove), altri ancora sono paesaggi aperti (ad. es. un pergolato). Tra gli arredi si segnala la porta lignea, a due ante, che immette nel salone: essa è originale del cinquecento.

 

Fonti e bibliografia:
Masciotta G.B., "Il Molise dalle origini ai giorni nostri", Cava dei Tirreni, 1914-52.
Piedimonte G., "La Provincia di Campobasso", 1905.

Accessibilità

Come arrivare: nel centro storico.
Orario di visita: tutti i giorni escluso il lunedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Biglietto: ingresso gratuito.
Persone diversamente abili: libero accesso.
Scuole e gruppi: è preferibile prenotare.

Servizi

Servizi aggiuntivi: sala convegni.

Contatti

Telefono: 0874/719261
Fax: 0874/719261