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Cattedrale di Trivento

Cattedrale di Trivento

Indirizzo:
Piazza Cattedrale, 12
86029 Trivento (CB)

 

Cronologia generica

XI o XII secolo

L'interno della chiesa
L'interno della chiesa

Descrizione

Il monumento più significativo della città di Trivento è la Cattedrale dedicata ai Santi Nazario, Celso e Vittore, le cui origini sono molto antiche. La tradizione vuole che sia stata edificata agli albori del Cristianesimo su un antico tempio di Diana. La cattedrale è ubicata nel centro storico e domina i vicoli circostanti con la sua alta torre campanaria.
La prima struttura cristiana risale al XI secolo, come si evince da un'iscrizione murata a destra dell'ingresso, datata al 1076. Molteplici sono stati i restauri e le ricostruzioni che hanno alterato la struttura originaria dell'edificio; tra i più significativi sono da annoverare quelli dei secoli XVII - XVIII. L'ultimo restauro in ordine di tempo risale agli anni '80 del XX secolo; in tale occasione l'intervento ha riguardato il presbiterio ed alcune modifiche per adattare l'edificio alla riforma conciliare. Dell' edificio originario rimangono il paramento murario e la porta sul lato sinistro della facciata. Di epoca medievale sono invece gli elementi costruttivi dei pilastri che si trovano a sinistra entrando.
La facciata neoclassica, costruita nel 1905, è divisa in due dalla trabeazione. Il portale presenta una particolare cornice e un timpano, incorniciato da tre paraste per lato. Nella parte superiore della facciata vi è un mosaico racchiuso in una cornice architettonica. In linea con le paraste del piano sottostante ve ne sono quattro, che come le corrispondenti, presentano leggere scanalature e capitelli corinzi. La facciata termina con due raccordi curvilinei e una copertura timpanata. A destra della facciata vi è la torre campanaria in pietra locale, che si eleva per ben quattro piani.
La pianta della chiesa è a tre navate, divisa da archi a tutto sesto, che montano su pilastri con paraste e capitelli corinzi. Le decorazioni plastiche in stucco della navata centrale si possono ammirare anche nelle volte delle navate laterali e nella cupola.
L'altare maggiore, datato al 1743, è in marmo e presenta delle piccole sculture sul tabernacolo e nelle parti laterali; le pareti del presbiterio sono adornate con tre tele e con un coro ligneo settecentesco, realizzato da una sapiente bottega locale.
Di notevole pregio è la Sacra Famiglia in terracotta della scultrice Amalia Dupré, come l'organo settecentesco, sul cui parapetto sono raffigurati dei putti che suonano i vari strumenti.

 
L'interno della cripta
L'interno della cripta

La cripta

Alla cripta si accede dalle navate laterali; risalente al XI - XII questo piccolo gioiello dell'architettura locale è il risultato di varie stratificazioni.
Dedicata a San Casto la tradizione la vuole edificata su un tempio dedicato a Diana (come attesta la presenza di una iscrizione romana con dedica a questa divinità).
È divisa in sette piccole navate longitudinali e tre trasversali, con archi a tutto sesto e con volte a crociera sorrette da colonne (di cui alcune monolitiche) e pilastri, la navata principale termina con tre absidi. Molti dei materiali sono di reimpiego degli edifici del municipio romano di Trivento: si tratta di diversi capitelli, della suddetta iscrizione, di tratti di muratura in opera reticolata presenti sulla parete laterale ed infine di un'altra iscrizione a carattere funerario. Sull'altare vi è una lunetta in pietra, del XIII secolo, con bassorilievo raffigurante la Trinità, fiancheggiata da due angeli e due delfini.
Tra le sculture lignee di particolare pregio vi è una Madonna in trono del XIII secolo. Sono presenti inoltre degli affreschi, anch'essi del XIII secolo, raffiguranti: un Santo Diacono, Cristo Crocifisso tra la Vergine e S. Giovanni, e lateralmente un Santo, forse S. Benedetto

 

Gli affreschi della cripta

Gli affreschi della criptaGli affreschi della criptaGli affreschi della cripta

Fonti e bibliografia:
Ferrara V., "Diocesi di Trivento. Periodo delle origini", Penne, 1990.
Ferrara V., "La cripta e il battistero paleocristiani di Trivento", Penne, 1991.

Note

Aperta al pubblico.